Guida sicura

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GTItalia School

Questa guida fa parte del programma della GTItalia School, il circuito didattico di GTItalia.org per introdurre nuovi utenti al mondo del Sim Racing e per migliorare il livello dei Sim Driver esperti. La guida pone l'accento sul versante della sicurezza in pista illustrando regole e comportamenti da adottare per una guida sicura e rispettosa degli avversari.

Cosa si intende per guida sicura

Per guida sicura si intende l'adozione di uno stile di guida che metta al primo posto la sicurezza in pista per se e per gli altri evitando quanto più possibile di creare incidenti o situazioni pericolose. Un pilota esperto si distingue prima di tutto per la sua capacità di restare fuori dai guai, di portare avanti un attacco senza che questo si traduca in un incidente, di fare partenze veloci senza innescare big one. Quello della guida sicura deve essere un valore trasversale, tanto dei piloti veloci quanto di quelli lenti.


Scopo della guida

Questa guida non ha la pretesa di insegnare tutto quello che c'è da sapere sulla guida sicura ma offre alcuni spunti utili ed un elenco delle situazioni generalmente più a rischio in ogni gara. Senza la volontà del pilota nessuna guida è utile. La guida è il frutto dell'esperienza accumulata nei tanti anni di attività di questa comunità che ha sempre avuto un riguardo particolare agli aspetti della sicurezza in pista. Sarebbe impossibile trattare le innumerevoli casistiche in cui si può annidare l'errore ma di seguito vengono elencanti in ordine cronologico di una normale gara i casi più comuni.


Regola generale

Non esiste nessuna situazione in pista in cui conviene assumere rischi eccessivi. Un incidente in pista è il peggior modo di trarre beneficio da una gara la quale deve essere una dimostrazione di abilità nel pieno rispetto dell'avversario, sempre e comunque.


Guida sicura fa rima con guida veloce

Chi pensa che la guida sicura sia in antitesi con la guida veloce si sbaglia. Se si adottano tutte le misure di sicurezza un pilota può nel corso di un campionato evitare sanzioni che a seconda dei regolamenti possono tramutarsi in punti di sanzione, può evitare danni al veicolo, può avere un passo costante e quindi in media si espone a meno rischi concludendo le gare in posizioni migliori. Essere eccessivamente aggressivi e procurare incidenti è una tecnica che non paga mai oltre al fatto che alla lunga si rischia di essere messi al bando dai campionati.


I rischi di una gara

In questo capitolo verranno analizzati tutti i momenti di una gara suddivisi in fasi, ognuna con le sue peculiarità ed i suoi rischi.


Giro di formazione

Il giro di formazione ha diversi scopi. Serve per riscaldare per quanto possibile freni e gomme ma serve maggiormente a mitigare la tensione della partenza. Durante questo giro a bassa velocità per quanto può sembrare assurdo è facile commettere errori poiché ogni pilota adotta un passo diverso dall'altro. C'è chi va a zigzag per riscaldare le gomme e quello che va lento per poi recuperare velocità. La migliore condotta è quella di andare a velocità molto costante evitando di stare molto vicino al pilota davanti. Se ci si allontana molto evitare di accellerare molto il passo per recuperare la distanza perché può succedere di raggiungere velocità troppo elevate e di trovarsi senza accorgersi le auto avanti molto lente. In pratica si crea un effetto fisarmonica dove mentre si accellera le altre auto frenano. Inoltre proprio la velocità ridotta può trarre in inganno, si perdono i riferimenti e si percorrono le curve con marcie sbagliate. E' inutile tentare di scaldare molto le gomme, di solito non si riescono a guadagnare più di 10 gradi quindi evitate troppi zigzag, meglio avere un passo costante e prestare molta attenzione alle brusche frenate che possono verificarsi avanti. Verso la fine del giro si possono scaldare i freni innestando una marcia bassa, frenando e accellerando insieme. Dei freni caldi possono aiutare a ridurre i rischi per la T1.

Partenza

La partenza è la fase con la maggior parte dei rischi. Nel giro di pochi secondi ci si può giocare una gara e si può rovinare quella degli altri. Ci sono diverse cose a cui prestare attenzione.

Scelta del set

Preparate con cura il set, non riducetevi all'ultimo momento. Evitate la tensione dell'ultimo minuto, questo vi aiuterà a scendere in pista rilassati e potete iniziare a concetrarvi sulla partenza e su come poter attaccare eventualmente l'auto che vi precede studiando la presenza di corridoi laterali. Per capire se un set è valido per la partenza basta fare delle prove private di partenza, meglio se con l'AI. In questo modo riuscirete a simulare al meglio la partenza, verificare se le marce sono ben distanziate e se in una situazione simile a quella reale riuscite a partire in sicurezza senza troppi rischi.

In attesa del verde

Verificate che la pista non sia in pendenza, alcune piste lo sono e lasciare il freno può voler dire spostarvi dalla piazzola e farvi squalificare per partenza anticipata. Dovrete quindi lasciare il piede sul freno e se non si è preparati può sconvolgere lo stacco della frizione e magari portarvi in spin.

Verde!

Per partire meglio non pestare a tavoletta sia nel caso in cui usiate la frizione a pedale che nel caso in cui usate frizione automatica. Se non state attenti e soprattutto con le auto più potenti può portarvi in spin. Meglio aspettare che si accenda il semaforo rosso ed a quel punto dare circa il 70% del gas. Quando scatta il verde, mentre lasciate la frizione controllate bene che l'avversario avanti parta regolarmente ed anche dopo i primi istanti fate attenzione che non freni all'improvviso, magari perchè avanti a lui si è verificato un incidente o qualcuno non è partito veloce. Tentate di conquistare subito piena visibilità spostandovi da un lato anche di poco, quanto basta a capire se avanti c'è campo libero o ci sono intoppi. Solo quando potete vedere bene avanti allora potete dare piena potenza e, se ci sono i margini, tentare un attacco. Uno dei più frequenti errori è invece quello di partire velocissimi senza preoccuparsi troppo di chi ci precede, magari partono tutti veloci ma una frazione di secondo dopo qualcuno avanti rallenta, chi ci precede avendo visibilità frena in tempo ma noi che stiamo troppo vicini all'avversario non lo capiamo in tempo ed il tamponamento è assicurato con buona pace per la gara. Anche quando cercate di spostarvi di lato controllate se intanto qualcun'altro da dietro non abbia fatto altrettanto, il rischio è di sportellarvi con gravi danni alle auto.

Che frastuono

Se siete abituati a girare da soli tenete in considerazione che nella partenza siete circondati da auto ed il loro motore può facilmente sovrastare il vostro. Non sentire il motore può trarvi in inganno e può capitare di andare in spin sia quando il motore entra in coppia e sia quando si innesta la 2° marcia. Meglio quindi essere molto cauti con il gas e per maggiore prudenza cambiate sottocoppia. Anche la scelta dei rapporti può essere determinante per una partenza sicura. Preferite una 1° non troppo lunga in questo modo in partenza non rischiate di trovarvi in 1° sottocoppia per poi entrarci bruscamente oppure di far spegnere l'auto (se usate la frizione manuale). La 2° invece dovrebbe essere non troppo ravvicinata alla 1°. Tutto questo comunque deve essere un compromesso con le esigenze del resto della gara.

Verso la T1

Siete partiti e state inserendo le marce e vi avvicinate alla T1. Spesso succede che per controllare gli avversari che vi circondano non vi accorgete che avanti si frena, molto spesso con largo anticipo perchè la prima curva quando si è in tanti si frena molto prima ma può anche capitare che qualcuno avanti si sia toccato. Evitate quindi distrazioni, subito dopo la partenza trovate una posizione e mantenetela. Evitate di infilarvi in ogni buco. In partenza è facile conquistare posizione ma è altrettanto facile perderle a causa di un solo piccolo contatto. Mantenere una posizione fissa vi rende prevedibili agli altri e vi permette di concentrarvi sulla prima frenata. Fate molta attenzione a quando frenano gli altri. Se siete interni alla curva frenate anche prima sia perchè dovrete percorrere la curva con un angolo più stretto e sia perchè chi vi sta avanti e sull'esterno molto probabilmente andrà a stringere la traiettoria, conservate quindi un buon margine di manovra per evitare scarti improvvisi degli altri piloti. Ricordate che qualche posizione persa in partenza non è di per se una tragedia se questo vi è servito a evitare di rovinare la gara vostra e altrui. E' durante la gara che si dimostra la propria abilità, se siete più veloci riuscirete a sorpassare, se siete più lenti, verrete comunque sorpassati dopo. Quando vi avvicinate alla T1 cercate di non stare in scia a nessu'auto sia per non prendere troppa velocità e trovarci impreparati e sia per avere una visuale più chiara e capire cosa succede avanti. Ricordate sempre che andare in spin nelle primissime fasi di partenza può voler dire essere travolti dagli altri, anche solo per questo motivo è fondamentale riuscire a stare lontano dai guai ad ogni costo. Una gara è sempre lunga e ricca di occasioni, è durante la gara che si deve dimostrare il proprio valore e non nei primi attimi.

Sono salvo!

Ben presto vi accorgerete che la fase della partenza è una delle più pericolose. In pochi secondi si concentrano oltre il 50% delle possibilità di finire la gara anzitempo. Vi accorgerete anche che più che la velocità quello che conta è l'abilità (e la fortuna) di trovarsi in una buona posizione dove poter controllare bene gli avversari e magari avere qualche varco per passare qualcuno. E' anche molto facile però trovarsi in posizioni sfavorevoli, con una barriera di auto lente avanti (o prudenti) e senza possibilità di portare avanti un attacco. Con un po' di esperienza e sempre con una buona dose di fortuna riuscirete a ottimizzare questa delicata fase ed a minimizzare i rischi per poi affrontare concentrati il resto della gara.

Il ritmo di gara

Avete superato i rischi della partenza e le auto sono in fila indiana, distanti ma non troppo. In questa fase la cosa fondamentale è prendere un ritmo, abituarsi all'auto senza farsi troppo distrarre da chi vi insegue e chi vi precede. State sempre attenti a quello che succede davanti, è una fase in cui non tutti riescono a prendere subito un ritmo giusto e si possono verificare delle uscite di pista o spin. State attenti quindi alla presenza di fumo in lontananza ed alle bandiere gialle. Le gomme ancora non sono in temperatura quindi soprattutto nelle frenate state molto concentrati ed evitate bloccaggi. Se inseguite da vicino un avversario evitate di stare in scia al momento della staccata, anche una sola incomprensione può portare all'inevitabile. Un po' come la partenza, anche in questa prima fase si possono creare buone opportunità ma è sempre preferibile essere cauti e studiare l'avversario prima di portarvi in attacco. Inoltre, cosa da non trascurare mai, è possibile che il pilota davanti abbia subito danni in partenza e quindi può ingannarvi con traiettorie strane o frenate molto anticipate magari per danni alle ali o alle sospensioni.

Bagarre

Può capitare che alcuni piloti avanti a voi siano in lotta e voi dietro potete approfittarne ma è bene sapere alcune cose. La bagarre fa andare piano e voi dietro che non siete in lotta vi potete trovare delle auto lente avanti soprattutto in uscita di curva. Tenete quindi in forte considerazione l'ipotesi di trovarvi all'improvviso le auto lente avanti, mantenete un margine di sicurezza nelle curve per fare in modo che alla prima occasione valida potete stringere di più verso la corda ed 'infilare' entrambi gli avversari. Dovete sempre tenere d'occhio i 2 piloti, qualcuno potrebbe andare in spin o essere costretto a rallentare molto e voi da dietro dovete sempre tentare di evitarlo. Pensate che è in gioco la vostra gara, una occasione non deve trasformarsi in un ritiro. Potete anche trovarvi voi in bagarre con 1 o più auto. Cercate sempre di capire dove sono le altre auto, non dovete mai ignorarle o fare finta di ignorarle, quando chiudete verso la corda per affrontare una curva dovete sempre sapere cosa sta facendo l'altra auto e nel caso lasciare spazio non per agevolarla ma per evitare incidenti. Se tutti rispettano semplici regole e fanno attenzione a quello che gli succede intorno si può assistere a scene epiche, auto che entrano in coppia in curva, sorpassi e controsorpassi al limite dell'aderenza. Tutto possibile a patto di mettere sempre al primo posto l'onestà ed il fairplay.

Sorpassi

Avete raggiunto un pilota, il vostro passo è migliore e cercate l'occasione per sorpassarlo. Alcune fondamentali regole per effettuare questo importante manovra in sicurezza. Si sorpassa solo quando è il momento opportuno. Se vi avvicinate ad una staccata e siete troppo lontani non tentate il sorpasso. Quasi sempre l'unico effetto è di entrare in curva quando l'altro l'ha gia impegnata e l'incidente è garantito. Bisogna invece entrare in scia, affiancarla all'interno e solo allora si può sorpassare. Ricordatevi che avete acquistato molta velocità per la scia e per di più siete interni, dovete quindi frenare molto prima del normale per eivtare di andare lunghi o peggio ancora entrare nella fiancata dell'avversario. Esistono innumerevoli altre modalità di sorpasso ma la regola base è che per farlo in sicurezza è sempre meglio capire dove l'avversario ha più difficoltà e solo allora tentare la manovra sempre lasciandosi un margine di sicurezza per abortire il sorpasso nel caso le cose si mettano male. Se sorpassate all'esterno ricordatevi che solo se avete oltre metà auto avanti potete pretendere il diritto di traiettoria e chiudere la corda ma tenete sempre in considerazione che chi vi sta a fianco (interno) può ritardare la staccata, può andare lungo ed in ogni caso quando voi andate a chiudere la corda ve lo trovate di fianco. Quando si fa un incidente e si danneggia l'auto l'unica certezza è che entrambi avete avuto un danno quindi la migliore cosa è sempre evitare incidenti anche quando non siete colpevoli. Se subdorate che chi vi sta di fianco andrà lungo allora frenate prima e tentate l'incrocio di traiettoria, lo sorpasserete ugualamente ed avrete evitato un incidente. Anche se esula dalla sicurezza, è bene tenere presente che non c'è alcuna regola che obbliga un pilota più lento a pari giri (quindi nn doppiato) a lasciarsi sorpassare anche se questo palesemente più lento rispetto all'avversario. E' sempre compito di chi sorpassa trovare lo spazio ed il momento per compiere la manovra e senza mai derogare dalle norme di sicurezza.

Doppiaggi

Altro momento pieno di rischi sia nel caso in cui siete voi quello da doppiare sia nel caso stiate doppiando qualcuno. Nel caso in cui vi stanno doppiando la regola base è di essere prevedibili, inoltre il doppiatore ha eguali diritti del doppiato, nessuno deve sottostare all'altro, basta solo trovare l'intesa e rispettare i propri ruoli. Chi sta per doppiare deve mettere in conto di perdere del tempo, chi sta per essere doppiato deve mettere in conto di agevolare per quanto possibile il doppiatore. Analizziamo i distinti ruoli:

Doppiatore

Tenete d'occhio il pilota, magari tenterà di agevolarvi dove non vi aspettate e vi coglie impreparati. NON stare mai in scia, lui è più lento sennò non era un doppiato! Potrebbe frenare prima oppure potrebbe avere l'auto danneggiata. Fatevi vedere, all'approssimarsi della staccata restate possibilmente interno e tentate il sorpasso solo se è palese che vi ha dato strada (cosa che deve fare in tali circostanze). Se affrontate un tratto di pista con curve raccordate senza una vera frenata allora è probabile che non ci sia spazio per il doppiaggio. Valutate sempre la possibilità di doppiare ma senza prendere rischi, meglio attendere una vera staccata o un rettilineo.

Doppiato

Sarà vostro compito accorgervi del doppiatore alle vostre spalle, meglio molto prima così potete iniziare a studiare il punto in cui farlo passare. Preferite i rettilinei o le staccate. Se il doppiatore vi sta poco dietro allora mettetevi in una posizione, mantenetela senza cambi di traiettoria. Se chi vi sorpassa è molto più veloce basterà non fare nulla, al massimo alleggerite un poco il gas ma solo se il pilota non vi sta in scia. Non frenate a meno che non sia gia uscito dalla scia e fatelo solo per evitare che alla staccata successiva poi possiate tamponarlo. Considerate sempre che il doppiaggio fa perdere un poco il ritmo e quindi si possono commettere degli errori di distrazione, non perdete i riferimenti e magari anticipateli un poco. In linea di massima il doppiaggio deve essere una manovra ben sincronizzata, senza eccessi, un pilota infila l'altro senza che nessuno perda eccessivo tempo. Non tentate di agevolare il pilota quando questo non se lo aspetta. MAI in curva.

Doppiaggio in lotta

Può succede che o il doppiatore o il doppiato sia in lotta serrata con uno o più avversari. E' sempre bene inquadrare la situazione in modo da organizzare per tempo le azioni da intraprendere. Essere in lotta non garantisce alcun diritto in più ma è solo una difficoltà o opportunità da evitare o cogliere. Quello che può succedere è che se si sta in lotta si è meno propensi a perdere tempo ma non bisogna mai dimentare i propri diritti/doveri. Con un po' di intelligenza, senso pratico e prudenza si riescono a gestire anche le situazioni più complesse.

Rientri in pista

Se per qualsiasi motivo andate in spin o siete usciti dalla pista, andate molto più lenti e dovete rientrare nella traiettoria la vostra priorità è di farlo senza intralciare gli altri o creare situazioni di pericolo, sempre e comunque. Alcuni casi tipici:

rientro in pista

se dovete rientrare in pista, conquistate una posizione in cui avete visibilità dei piloti che sopraggiungono e solo quando non c'è nessuno potete rientrare, meglio farlo fuori traiettoria quindi se siete in un punto pericolso cercate di conquistare un punto favorevole camminando fuori pista. Se siete in curva e non avete visibilità usate il diplay delle posizioni per capire chi sta arrivando. Quando vi inserite in pista mantenete la posizione così se qualcuno vi sta dietro siete più prevedibili. Se dietro non arriva nessuno e siete ancora lenti allora cercate di togliervi dalla traiettoria. Chi rientra in pista NON ha alcun diritto di precedenza, in nessun caso. Se uscite dalla pista e l'auto è fuori controllo cercate di riconquistare il controllo o se è possibile cercate di conquistare una via di fuga. Bisogna sempre evitare di lasciare l'auto fuori controllo poichè potrebbe rimbalzare e ritornare in pista o tagliare una curva e piombare nel gruppo di auto. E' sempre meglio fermare l'auto, studiare chi arriva in pista e solo allora ripartire.

Ripartenza dalla pista

Se per qualsiasi motivo siete fermi in mezzo alla pista in qualsiasi posizione e condizione NON vi muovete. Solo se siete completamente soli potete ripartite anche a costo di ripartire ultimi. Un ostacolo è gia un pericolo ma un ostacolo mobile lo è ancora di più.

Pitstop

Studiate sempre come si entra ai box, dove inserire l'eventuale limitatore e controllate se l'entrata ai box è pericolosa o meno. Quando rientrate cercate di essere prevedibili e spostatevi con sufficiente anticipo dal lato della corsia box evitando di ostacolare i piloti dietro più veloci che potrebbero tamponarvi. Se la vostra piazzola è occupata potete solo attendere che si liberi, non spingete mai l'auto, la danneggereste. Una volta ripartiti controllate che da dietro non arrivi nessuno, se avete margine passate prima sennò vi accodate. All'uscita dai box non oltrepassate la linea bianca e tenete presente le eventuali gomme e freni freddi, il maggior peso dovuto alla benzina e la perdita del ritmo di gara. Evitate di 'tirare' la staccata, meglio essere cauti nelle prime curve.

Conclusioni

Quelle appena descritte sono solo le macrosituazioni più facili da trattare ma è facile immaginare che nel corso di una gara si creano tante situazioni poco prevedibili ma che comunque è necessario gestire. L'esperienza, la consapevolezza dei propri limiti e la prudenza sono gli elementi fondamentali per evitare guai in pista e vivere una gara come un evento realmente ludico. Elemento fondamentale per crescere, come quasi sempre è una buona dose di umiltà necessaria a capire i limiti ed i margini di miglioramento e saper trasformare ogni incidente in una lezione.

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